Recensione bici elettrica ENGWE L20 SE
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Bici elettrica ENGWE L20 SE
Se stai cercando una bici elettrica per adulti che possa diventare la tua compagna di avventura non soltanto nei tuoi spostamenti in città ma che sia anche il mezzo ecologico adatto per le tue passeggiate e le tue gite all’aria aperta, ti consigliamo di dare un’occhiata a un ottimo modello proposto da uno dei marchi più affermati nel panorama della micromobilità elettrica, ormai sinonimo di affidabilità e innovazione: ENGWE.
Si tratta della ENGWE L20 SE, una bicicletta elettrica da trekking disponibile in tre colori, che potremmo anche definire una sorta di minicargo, che offre ancora più vantaggi del modello precedente, la ENGWE L20.
ENGWE, infatti, ha reso questa versione ancora più compatta e più leggera e quindi maggiormente funzionale e pratica della sua “sorella maggiore”, di cui tra l’altro (e anche questo è un punto a suo favore!) ha anche un costo inferiore.
Grazie alle ruote plus da 20” x 3” e alla forcella ammortizzata, garantisce un ottimo assorbimento degli urti e quindi offre ottime performance di comfort anche su fondi diversi dall’asfalto.
Rispetto al modello precedente, inoltre, la L20 SE è portatile e pieghevole(vedi le migliori bici elettriche pieghevoli), vantaggio questo non da poco soprattutto per chi ha poco spazio in cui poterla sistemare o se la si vuole caricare agevolmente nel bagagliaio dell’auto.
Questo la rende quindi la e-bike ideale per essere trasportata e averla a disposizione anche quando si va in vacanza.
Sempre considerando le migliorie rispetto al modello precedente, troviamo un display multifunzione LCD a colori, sella ammortizzata, pedali pieghevoli, manubrio regolabile in altezza, pneumatici da 3” (anziché fat da 4” come nella L20), ottimi per la scorrevolezza nell’ambiente urbano rispetto al fuoristrada, un motore più compatto da 36 V anziché 48 V, una batteria di circa 500 Wh (624 Wh nella L20), faro anteriore che si muove in corrispondenza della forcella anziché fisso, e una dotazione di diversi pratici accessori.
L’abbiamo provata e ti possiamo garantire che si tratta davvero di un’ottima proposta anche dal punto di vista del rapporto qualità/ prezzo.
Vuoi sapere di più?
Ecco la nostra recensione dopo averla testata!
Caratteristiche
Dimensioni e peso
Questo modello migliorato di e-bike è ancora più compatto del precedente, così da prendere meno ingombro e rendere la bici ancora più agile sia nel traffico sia sui sentieri sterrati.
Il telaio, inoltre, ha un meccanismo di ripiegatura veloce che può essere effettuata in pochi secondi grazie alla pratica e robusta cerniera centrale.
Ciò rende questa versione firmata ENGWE davvero ottima se si vuole una bici facile da trasportare e da sistemare anche in piccoli spazi, in casa, in garage, in ufficio o sui mezzi pubblici.
Una volta ripiegata (anche il manubrio e i pedali possono essere ripiegati) prende davvero pochissimo ingombro, tanto quanto una valigia, così da poterla inserire senza problemi nel bagagliaio dell’auto o sistemarla anche in spazi ridotti.

Da aperta misura 172 cm (lunghezza) x 64 cm (larghezza) x 120 cm (altezza), mentre da piegata prende un ingombro di 95 cm x 43 cm x 75 cm.
Il suo peso di 31 kg (contro i 34 kg del modello L20) non la rende tra le bici elettriche più leggere, ma è da considerare il suo design robusto adatto anche a muoversi con agilità e sicurezza su strade sterrate e irregolari; in ogni caso, il suo peso rientra nella media delle e-bike della sua categoria.
Struttura
Si tratta di una bicicletta elettrica progettata in California e prodotta in Cina, dotata di telaio in robusta lega di alluminio in formato step-thru, ovvero senza l’asta centrale che collega il canotto dello sterzo con quello della sella.
Questo “scavalco basso” permette a chiunque, di qualsiasi altezza, corporatura e livello di esperienza, di salire e scendere molto facilmente dalla sella.
È quindi una bici per tutti! La bici elettrica per persone basse che stavamo aspettando.
Il fatto che abbia una struttura pieghevole permette di poterla sistemare anche in piccoli spazi quando la si vuole riporre e di poterla agevolmente trasportare nel bagagliaio dell’auto, così da averla con sé in ogni occasione, quando si va in vacanza o quando la nostra esigenza è quella di un trasporto misto.

Un modello pensato per ogni esigenza: da usare sia come e-bike da città per gli spostamenti di tutti i giorni, ma che, grazie alle sue caratteristiche tecniche, oltre alle strade asfaltate affronta tranquillamente anche strade di campagna e sterrati, così da renderla il mezzo elettrico adatto per qualsiasi percorso e occasione.
L’accensione viene effettuata attraverso la chiave inserita nella batteria.
La sella è davvero confortevole, ergonomica, morbida e ben imbottita, molleggiata e ripiegabile per una facile estrazione della batteria, regolabile in altezza e anche in inclinazione, montata su un reggisella anch’esso ammortizzato, che offre un alto livello di comfort, quasi come se si guidasse una bici biammortizzata.
Il manubrio, ripiegabile lateralmente per consentire alla bici di prendere ancora meno ingombro una volta piegata, è regolabile in altezza, così che è possibile adattare la bici a ogni tipologia di altezza del guidatore, il quale può mantenere sempre una postura corretta, in quanto la schiena si mantiene sempre dritta.
Nella parte frontale della bici e sul portapacchi sono già predisposti degli attacchi filettati per inserire un capiente cestino in metallo fornito in dotazione, che può essere montato con le apposite viti o sulla parte frontale della bici, sopra il fanale, oppure posteriormente, al di sopra del portapacchi, a seconda dei propri gusti ed esigenze.
La capacità di carico del cestino montato sull’anteriore è di 13 kg, mentre se viene montato sul posteriore, sulla base del portapacchi, può portare un carico fino a 25 kg.
Il portapacchi posteriore è molto robusto (supporta infatti, come detto, un peso fino a 25 kg) e presenta già gli attacchi necessari nel caso in cui vi si voglia montare il cestino.
Siccome non è sospeso, ma anzi è direttamente agganciato al telaio, il portapacchi può supportare carichi piuttosto importanti, tant’è vero che è compatibile per potervi eventualmente anche montare un seggiolino per bambini.
I pedali sono pieghevoli, così che si possa ridurre ulteriormente l’ingombro quando si piega la bici.
Nella parte centrale del telaio è predisposto già un comodo attacco porta-borraccia.

È inoltre dotata di robusto cavalletto laterale, solidi e stabili parafanghi in metallo e campanello manuale in metallo posizionato sulla leva del freno.
Il montaggio è abbastanza semplice e veloce (circa una ventina di minuti, massimo mezz’ora), anche perché viene consegnata pre-assemblata al 90% e il manuale offre delle istruzioni piuttosto chiare.
Sarà sufficiente montare la ruota anteriore, il manubrio, la sella, i pedali, i parafanghi e, se lo si vuole utilizzare, il cestino.
Ha un buon grado di impermeabilità, in ogni caso è sempre raccomandato di non lasciare la bici sotto la pioggia per evitare che l’acqua vada a infiltrarsi nel vari componenti elettronici.
Grazie alla sua struttura davvero robusta, ha un’alta capacità di carico fino a 120 kg.
Questo modello viene consigliato dal produttore per ciclisti con un’altezza tra i 155 cm e i 210 cm. È dunque adatta a chiunque, anche alle persone più alte, senza influire per questo sulla comodità di guida.
Velocità
Con la ENGWE L20 SE si può raggiungere una velocità di 25 km/h, quella consentita dalla nostra normativa.
Essa può essere utilizzata in tre differenti modalità
- bici a forza muscolare (ovviamente da scegliere come “modalità di emergenza” nel caso in cui si rimanesse con la batteria scarica, visto che comunque non si tratta di un modello estremamente leggero e quindi si fa piuttosto fatica a pedalare),
- bici a pedalata assistita,
- bici completamente elettrica (per quest’ultima opzione c’è da fare qualche considerazione, che approfondiremo fra un po’).
L’assistenza alla pedalata viene erogata in modo molto fluido, senza strattoni, su 5 diversi livelli; ciò consente di modulare al meglio la potenza del motore e di adattarsi alle proprie esigenze.
Dopo averla provata, possiamo dire che i primi due livelli di assistenza, oltre a preservare la durata della batteria, la rendono adatta anche a chi vuol beneficiare di un’assistenza alla pedalata ridotta, mentre già dal livello tre si sente un buon incremento del motore per viaggiare a una velocità maggiore senza fare alcuna fatica, anche se la durata della batteria ovviamente sarà minore.
Sulla parte destra del manubrio troviamo un acceleratore, che però al momento della consegna è disabilitato.
Ciò rende la ENGWE L20 SE in completa regola con la normativa italiana, così che può tranquillamente circolare per le nostre strade pubbliche senza problemi.
In ogni caso, nei Paesi in cui la normativa lo consente, o anche in strade private o chiuse al traffico, è possibile sbloccare la velocità massima e attivare l’acceleratore agendo sul menù da display.
Questa la procedura:
In questo caso non è necessaria la pedalata per far intervenire il motore e la bici funziona in modalità elettrica pura, raggiungendo la velocità di 35-40 km orari e ovviamente dando un’ottima spinta soprattutto in caso di partenza in salita.
Dopo averla provata, possiamo comunque affermare che questo modello è talmente performante e piacevole da guidare che, anche se la legge lo consentisse, non si sentirebbe comunque il bisogno di sbloccare l’acceleratore!
Ha trasmissione monocorona con cambio Shimano Tourney a 7 velocità, affidabile e fluido, che permette di dosare la forza di pedalata e adeguare la guida a ogni situazione della strada ed esigenza, in pianura come in collina, così da rendere migliori tutti i viaggi.
Queste le nostre osservazioni dopo il nostro test riguardo alle velocità che si raggiungono utilizzando i 5 livelli di assistenza:
livello 2 -> 14 km/h
livello 3 -> 20 km/h
livello 4 -> 23 km/h
livello 5 -> 25 km/h
Motore
La versione SE della L20 è dotata di un efficiente motore compatto, senza spazzole, inserito nel mozzo posteriore, con potenza nominale di 250 W che eroga una coppia massima di 30 Nm, silenzioso e reattivo, che offre una capacità di salita sufficiente per la maggior parte delle strade urbane.
Abbiamo fatto una prova su una pendenza che superava il 10° e il risultato è stato ottimo senza fare particolare fatica.
Con questa e-bike ci si riesce quindi a destreggiare su molte tipologie di percorso, indipendentemente dal fatto che a guidarla sia un ciclista più o meno allenato.

Batteria e autonomia
La ENGWE L20 SE è dotata di batteria integrata agli ioni di litio, posteriore e rimovibile, dotata di serratura e chiave di sbloccaggio che permette sia l’accensione della bici sia di rimuovere la batteria.
La batteria offre alte prestazioni ed è a lunga durata (circa 500 cicli di ricarica); è da 36 V – 15,6 Ah, con una capacità totale di accumulo di 561.6 Wh.
Ciò significa che con questo ottimo modello si possono coprire lunghe distanze: con una sola ricarica, in modalità pedalata assistita si possono superare i 100 km (la casa produttrice indica 120-140 km), mentre in modalità elettrica pura 50-66 km.
Ovviamente si tratta di valori approssimativi, che dipendono da molte variabili.
In ogni caso, si tratta di un’ottima autonomia, sufficiente per muoversi quotidianamente senza temere di rimanere “a secco”.
I tempi di ricarica si aggirano sulle 5 ore, quindi in poche ore si può riavere la bici pronta per ripartire con il massimo dell’autonomia.
Il fatto che la batteria sia estraibile è un vantaggio per quanto riguarda la facilità di ricarica e anche una protezione contro i furti. In ogni caso consigliamo di munirsi di una buona catena per bici elettrica per dormire sonni più tranquilli.
Estraendola dal suo alloggiamento, infatti, è possibile ricaricarla comodamente in casa o in ufficio, evitando anche di lasciarla sulla bici e metterla a pericolo di furto.
Per agevolare l’estrazione della batteria dal suo alloggio, la sella è stata resa pieghevole, senza doverla rimuovere.
Anche questo accorgimento fa capire quanto questa bici elettrica sia pratica e curata nei particolari.
Una caratteristica che vogliamo far notare è che il pacco batteria è particolarmente stabile, e anche guidando su strade dissestate o sullo sterrato, non si avvertono vibrazioni e la batteria rimane completamente stabile nel suo alloggiamento, cosa non così scontata con molti altri modelli in commercio.
Ciò influisce in modo positivo anche su una maggiore durata della batteria e sulla sua efficienza nel tempo.

Ruote e freni
Considerando che la ENGWE L20 SE monta pneumatici plus da 20” x 3” (un ottimo compromesso tra le ruote per bici da città e ruote fat, che presentano una buona presa e grande stabilità anche su terreni disconnessi, sterrati, erbosi o ghiaiosi, rendendola molto maneggevole) e che presenta forcella anteriore ammortizzata, con questa bici si può essere sicuri di poter affrontare agilmente e con il massimo del comfort anche i terreni diversi dall’asfalto e superare senza problemi anche le buche più profonde.

La forcella ammortizzata permette di regolare il precarico della molla e può essere bloccata o sbloccata, così da poter adeguare la bici a ogni diversa necessità.
Grazie anche alla sella e al tubo sella super ammortizzati, non è un’esagerazione sostenere che guidare per le strade di campagna con la ENGWE L20 SE è quasi come guidare una bici con doppia ammortizzazione!
Agilità e nessun scossone in ogni situazione, quindi!

Continuando con le specifiche tecniche, vediamo che questo modello presenta anche un affidabile impianto frenante che garantisce una frenata decisa in breve spazio (lo spazio di frenata, infatti, rispetto ad altri modelli, si riduce di circa il 20%) con potenti e ben calibrati freni a disco meccanici da 160 mm, dotati di sensore power-off nella leva del freno.
Dopo averla provata, abbiamo constatato che i freni sono particolarmente silenziosi ed efficienti anche con frenate brusche in discesa.
Le leve del freno sono dotate di inserto in gomma che offre un’ottima presa e che può essere sostituito una volta che si consuma.
Vogliamo ricordarvi che perché la frenata sia perfetta è necessario che le pasticche dei freni si adeguino ad avere un’ottima presa sul disco.
Dopo le prime uscite, con un po’ di rodaggio, la frenata quindi sarà sicuramente molto più potente e prestante.

Luci
Di sicuro ENGWE non ha limitato le sue attenzioni per quanto riguarda ogni aspetto della sicurezza.
La ENGWE L20 SE è infatti ben equipaggiata anche per quanto riguarda l’impianto luci, che abbiamo testato dopo il tramonto, così da poterci rendere conto personalmente della loro effettiva funzionalità.
Troviamo un potente fanale anteriore (bianco)e un fanale posteriore (rosso, dotato anche di funzione di stop, che si attiva usando la leva del freno),entrambi a Led, collegati alla batteria, che possono essere accesi e spenti da comando sul manubrio e che hanno una luminosità intensa, più che sufficiente per rendersi ben visibili durante la marcia.
La caratteristica che il fanale anteriore sia posizionato sulla forcella è un’altra caratteristica interessante, in quanto, non essendo fisso, permette di avere una migliore visibilità davanti a sé, garantendo una guida ancora più sicura durante le ore notturne.
Su ruote e pedali, inoltre, vi sono dei catarifrangenti, che contribuiscono anch’essi a una guida più sicura nelle ore notturne e serali o in caso di scarsa illuminazione.

Display
Questa bici elettrica è molto ben accessoriata e vari elementi sono migliorati rispetto alla versione precedente, tutti molto curati.
Sul manubrio troviamo infatti un pratico display LCD a colori di ultima generazione (non a colori nella versione precedente) che mostra tutti i parametri relativi alla percorrenza: chilometri percorsi, carica residua della batteria, velocità massima, velocità media, livello di assistenza, eventuale codice di errore.
Ciò permette di avere sempre sott’occhio tutti i dati di guida che ci possono servire.
È ampio, ben illuminato, facile da leggere sia in notturna sia con la luce diretta del sole.

Colore
Questo bel modello da trekking è proposto in tre diverse opzioni colore, così da incontrare i gusti di ognuno: nera, verde e bianca.
Accessori in dotazione
Con questo modello siamo di fronte a una bicicletta elettrica che possiamo ritenere molto ben accessoriata.
Oltre che di caricabatterie, la ENGWE L20 SE viene infatti consegnata completa anche di un capiente cestino in metallo, molto utile per metterci la spesa, pacchi o ogni altra cosa da trasportare, che può essere montato o anteriormente usufruendo degli appositi attacchi già previsti sul manubrio, oppure al posteriore, sopra al robusto portapacchi.
Con la bici viene inoltre fornito un kit di attrezzi utili per il semplice assemblaggio e una borraccia con attacco, che può essere facilmente alloggiata sul telaio per averla sempre subito a portata di mano.

Materiale informativo
Analisi
| Modello | ENGWE L20 SE |
|---|---|
| Velocità massima | 25 km/h |
| Autonomia | fino a 140 km in modalità assistita; 50-66 km in modalità elettrica pura |
| Peso | 31 kg |
| Batteria | 36 V – 15,6 Ah (561.6 Wh) – rimovibile – con chiave |
| Tempo di ricarica | circa 5 ore |
| Motore | brushless – posteriore – potenza nominale 250 W – 30 Nm |
| Modalità di guida | elettrica pura, con assistenza elettrica, bici tradizionale |
| Livelli di assistenza | 5 |
| Portata massima | 120 kg |
| Freni | a disco meccanici con sensore power-off |
| Marce | 7 velocità – cambio Shimano Tourney |
| Ruote | plus da 20” x 3” |
| Pendenza massima | 10°-15° |
| Illuminazione | anteriore e posteriore a Led + catarifrangenti su ruote e pedali |
| Sospensioni | sì – anteriore |
Pro
- Ottimo design robusto e compatto
- Montaggio semplice, fornita pre-assemblata
- Molto curata nei particolari
- Facile da trasportare
- Guida agile e alto livello di comfort
- Salita e discesa facilitate da telaio step-thru
- Pieghevole
- Ottime prestazioni del motore e della batteria
- Ultra ammortizzata
- Ottima performante anche sullo sterrato
- Ottimo e affidabile sistema frenante
- Guida stabile e sicura
- Versatile
- Adatta a chiunque
- Buona dotazione di accessori
- Elevato rapporto qualità prezzo
Contro
- Non particolarmente leggera
Conclusioni
Dopo averla provata, abbiamo apprezzato molto questo modello proposto da ENGWE, sia per le sue ottime qualità costruttive, sia per la comodità di utilizzo, sia per il prezzo, che la rende senza dubbio un ottimo affare in rapporto alle caratteristiche che offre.
Grazie al telaio pieghevole e alla sua struttura compatta, è l’ideale per chi cerca una bici elettrica facile da trasportare e sistemare in spazi ristretti, che sia adatta a muoversi in città ma anche per pedalate più impegnative fuoriporta, su strade sterrate e irregolari.
Una bici affidabile, stabile, versatile, adatta a muoversi su una gran varietà di terreni e sempre con il massimo del comfort, quasi avesse una doppia ammortizzazione, che grazie alla sua batteria molto capiente riesce a fornire una lunga autonomia che va oltre i 100 km, dotata di un motore molto efficiente, adatto a scalare pendenze oltre i 10°.
L’ottimo rapporto qualità prezzo fa della versione SE della e-bike da trekking L20 proposta da Engwe un modello davvero interessante, adatto a tutti, anche ai meno esperti, sempre pronto per affrontare ogni tipo di viaggio.
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Buongiorno
Mi hanno regalato per mia moglie la Engwe L20-SE.
Provandola ho notato che la velocità della prima e seconda impostazione della pedalata assistita per le nostre esigenze sono troppo elevate, 15 km/h in prima e 19 km/h in seconda.
L’altra Engwe EP2 Pro che ho acquistato circa 10 mesi fa,
nella prima e seconda pedalata assistita va rispettivamente
a 9 e 13 km/h
E’ possibile ridurre queste velocità e come?
Grazie
Nicola Rosato